Avrei bisogno di aiuto e di qualche consiglio pratico....
Ho perso mia madre in tenera etae mio padre mi ha maltrattato per anni fisicamente ed emotivamente. Siamo stati di fatto una coppia (mi diceva di comportarmi come la sua fidanzatina, si informava sul mio ciclo mestruale, era geloso di tutto e tutti) e al momento sento di dover stare lontana da lui perche la sua presenza per me e` estremamente inquinanante. Descriverei il nostro rapporto come una forma d incesto psicologico.
Quando ho potuto sono andata via di casa, ma non sono mai riuscita a spezzare la dipendenza economica. Vivo allestero. Mio padre rinuncio alleredita proveniente dai suoi genitori ed in virtudi tale atto sono propietaria di due appartmanenti. Poiche non sono in Italia, gli inquilini contattano mio padre quando ne hanno bisogno e per questo motivo, lui ha accesso al mio conto corrente (a lui cointestato) da cui puodetrarre somme per ogni tipo di spesa condominiale, tasse, ecc (ed ovviamente al tempo stesso mi controlla). Inoltre, dalla vendita della casa di mio nonno (che per suo volere sarebbe stata mia) mio padre ha ricavato del denaro che ha messo sul suo conto corrente, che e ad ogni modo cointestato anche a me. Al momento non posso spostare questi soldi poichenon posso controllare questo conto corrente (pur essendone cointestataria non dispongo della chiavetta per operazioni on line). A settembre, abbiamo aperto un terzo conto corrente, anchesso cointestato a mio padre, dove in teoria lui ha promesso che dovrebbero confuire tutti im miei averi. Ovviamente cionon e accaduto.
Vorrei avere dei consigli pratici relativi a questa situazione, che rappresenta il culmine di sofferenze portate avanti per anni e che sta compromettendo seriamente la mia salute fisica. Ho un tumore.
Inutile dire che mio padre agiva nello stesso modo con mia madre: le sequestrava letteralmente lo stipendio, dicendole che non era buona a nulla.
Sono un pospaventata per quelle che potrebbero essere le sue reazioni, sicuramente violente, condizionate anche da una mentalita provinciale (non potrebbe sopportare che io scrivessi autonomamente agli inquilini per versare ad esempio i soldi su un altro conto)
Vorrei riappropiarmi di cioche e mio e vivere la mia vita.
Non so se devo discutere apertamente queste tematiche con mio padre e dirgli che desidero cioche mi spetta o se devo agire con piu cautela, forse contattando un avvocato. Al momento, a causa della mia salute, non sono in condizione di viaggiare in Italia.
Grazie di cuore
DancingFox
home del Forum » AREA LEGALE
Padre violento e dipendenza economica
(2 articoli)-
Pubblicato 6 mesi fa #
-
Gent.le
ho letto la tua richiesta di aiuto..
noto dalle tue parole molta confusione psicologica..
capisco il tuo stato d'animo in questo momento, ma ti consiglio di reagire in modo più risolutivo.
Scrivi che sei all'estero..
bene..meglio per te perchè sei lontana fisicamente da Tuo padre ( la fonte del tuo malessere) e non puoi temere sue ritorsioni immediate contro di te .. perchè lontano!
Ti consiglio di risolvere la dipendenza economica quanto prima, separa i conti correnti e fai in modo che le rendite veicolino sul tuo conto personale..( non temere è un tuo diritto).
Non mi hai detto la tua età..ma non penso che sei minorenne..anzi..
cerca di agire come desidera il tuo cuore, ma bada bene di risolvere l'aspetto pratico di tutta la vicenda.
Fammi conoscere gli sviluppi se vuoi.
Ti saluto cordialmente Avv. Italia Senese WIN coop. arl CasertaPubblicato 6 mesi fa #
Feed RSS per questa discussione
Rispondi
Devi fare il log in per scrivere.
