Area Sanitaria PDF Stampa E-mail

La violenza è la prima causa di mortalità e invalidità per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni: uccide più delle malattie, degli incidenti stradali e della guerra.
Anche per quanto riguarda l’ambito specifico della violenza sessuale verso le donne i dati sono allarmanti: negli Stati Uniti e in Svezia ogni quattro minuti una donna viene violentata e ogni dieci giorni una donna viene uccisa.
Il 2,9% della popolazione femminile italiana tra i 14 e i 59 anni ha subito almeno una volta nella vita una violenza sessuale tentata o consumata. Il 55,2% ha subito almeno una molestia a sfondo sessuale e il 7,4% ha denunciato alle forze dell’ordine le violenze tentate o subite (dati ISTAT).
I dati italiani indicano che il fenomeno è in continua crescita così come il numero delle donne uccise dai loro partner o ex partner.
Tra le conseguenze della violenza vi sono danni fisici (malattie) transitori, cronici o permanenti e patologie psichiche; i disturbi fisici o psicologici a lungo andare interferiscono con le capacità lavorative e sociali della donna. E' frequente anche l'abuso di farmaci e il ricorso a visite mediche. Anche l'abuso di alcool, psicofarmaci e droghe può essere utilizzato come “medicamento” per le sofferenze conseguenti ai maltrattamenti.
Tra le diverse problematiche di salute vi sono frequentemente quelle a carico della sfera riproduttiva: gravidanze indesiderate, aborti, morti fetali, infezioni sessualmente trasmesse.
Le risposte ai quesiti che arriveranno all'Area Sanitaria saranno a cura delle operatrici del Centro Soccorso Rosa dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano.
Le professioniste dello sportello sono operatrici sanitarie da anni impegnate nell'assistenza ospedaliera/sanitaria in servizi di emergenza e accoglienza di donne e bambini. Le operatrici potranno indicare alle donne come utilizzare i servizi di pronto soccorso e le strutture presenti sul territorio che possano aiutarle ad affrontare le problematiche sanitarie (di salute) che colpiscono loro e i loro figli.

 

Per accedere al Forum >>
Registrati oppure se sei hai già fatto l'iscrizione Entra e fai il login