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pangeaprogettoitalia opera in partnership con alcuni Centri Antiviolenza presenti nel territorio nazionale che da anni lavorano nel campo della prevenzione e contrasto della violenza di genere, nonché della protezione, tutela e reinserimento delle vittime nel tessuto socio-economico, con l’obiettivo di sostenere il percorso di autonomia delle donne che hanno subito maltrattamenti e violenza. A rispondere alle domande sono le esperte dei Centri: Cooperativa WIN Centro Antiviolenza di Caserta, l’Associazione Lilith Centro Antiviolenza di Latina e l’Associazione “Meleusine” Centro Antiviolenza de L’Aquila. La violenza di genere è un evento traumatico che può produrre ferite profonde e pesanti effetti nei vari ambiti della vita. Tali dolorosi vissuti possono però essere elaborati e superati. Lo sportello si propone di offrire elementi ed informazioni per comprendere la sofferenza psicologica e per orientare verso strutture adeguate. La violenza subita rappresenta la prima causa di mortalità e invalidità per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni e i dati relativi alla situazione italiana indicano che il fenomeno è in continua crescita così come il numero delle donne uccise dai loro partner o ex partner. Tra le conseguenze della violenza vi sono danni fisici (malattie) transitori, cronici o permanenti e patologie psichiche; i disturbi fisici o psicologici a lungo andare interferiscono con le capacità lavorative e sociali della donna, e sono frequenti anche casi di abuso di farmaci e il ricorso a visite mediche. Tra le diverse problematiche di salute, inoltre vi sono frequentemente quelle a carico della sfera riproduttiva: gravidanze indesiderate, aborti, morti fetali, infezioni sessualmente trasmesse. La consulenza legale fornita on line, attraverso questa sperimentazione, ha un duplice obiettivo: prevenire e avviare a soluzione le problematiche esposte fornendo informazioni di aiuto immediato: sui propri diritti dal punto di vista legale e sui centri antiviolenza più vicini. Inoltre il parere di un legale esperto in materia, fornito attraverso un contatto sul web in forma anonima, può rappresentare il primo passo per affrontare situazioni già gravemente compromesse, uno stimolo per attivare un percorso di uscita dalla situazione di difficoltà ed essere accompagnate dinanzi all'autorità giudiziaria competente. Le professioniste, avvocate specializzate in materia di diritto di famiglia, dei minori e diritto penale, sono pronte a rispondere alle richieste che arrivano via web. Inoltre le esperte che animano lo sportello forniscono informazioni ed orientamento per i casi di violenza assistita intrafamiliare, intesa come qualsiasi atto di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica compiuta su figure di riferimento o su altre figure adulte o minori di cui il/la bambino/a può fare esperienza in modo diretto (quando essa avviene nel suo campo percettivo), o indiretto (quando il/la minore è a conoscenza della violenza), subendone le conseguenze.
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